Custodire San Francesco: un progetto a tutela delle nostre radici spirituali e culturali

Custodire San Francesco: un progetto a tutela delle nostre radici spirituali e culturali

Custodire San Francesco è il progetto con cui Fondazione Terna dà un contributo concreto alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio francescano,legato alla figura del Santo patrono d’Italia  e alle origini del suo Ordine.

Il patrimonio documentale conservato ad Assisi è una testimonianza preziosa della nostra storia culturale e spirituale: antiche pergamene segnate dal tempo ci tramandano un potente messaggio spirituale che, a distanza di secoli, continua ad essere molto attuale.

Prendersi cura, valorizzare e consegnare alle future generazioni questo patrimonio è l’obiettivo di Custodire San Francesco, il progetto realizzato con la Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco in Assisi che ha permesso di restaurare e valorizzare dodici documenti storici, selezionati per la loro rilevanza nel racconto delle origini dell’Ordine francescano e della costruzione della Basilica di San Francesco.

In questo percorso, siamo stati affiancati da professionistiche hanno messo a disposizione competenze altamente specialistiche: oltre alla Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco, hanno collaborato il Laboratorio di restauro del libro e di opere d’arte su carta dell’Abbazia di Praglia, per il restauro dei manufatti, e il Gruppo Panini Cultura, che opera nella valorizzazione del patrimonio culturale e ha curato la creazione delle copie pergamena dei documenti e dei sigilli in 3D.

Il progetto si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione Terna per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano e la cura del bene comune, inteso come atto di responsabilità concreta verso la memoria, le comunità e il futuro.

Custodire San Francesco sarà raccontato anche in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, dove sarà presentata la pubblicazione Custodire San Francesco. Claustrum sine armario quasi castrum sine armamentario, realizzata come strumento di divulgazione e conoscenza.

 Scopri di più sull’appuntamento al Salone Internazionale del Libro di Torino.