Il nostro Modello 231
Crediamo che la trasparenza e il rispetto delle regole siano elementi fondamentali per costruire fiducia e generare valore nel tempo.
Per questo Fondazione Terna ha adottato un suo Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (“Modello 231”).
Attraverso il Modello promuoviamo comportamenti corretti, responsabili e conformi ai principi normativi e ai nostri valori, prevenendo il rischio di illeciti e rafforzando una cultura fondata su integrità, legalità e trasparenza, a tutela di tutte le persone che collaborano con noi e di tutti i nostri stakeholder.
Mettiamo a disposizione questo strumento in modo chiaro e accessibile, perché rappresenta una guida concreta che orienta il nostro operato quotidiano.
La vigilanza sul funzionamento e sull’osservanza del Modello è affidata a un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo e nominato dal Consiglio di Amministrazione.
L’Organismo di Vigilanza della Fondazione è in forma monocratica ed è individuato nella persona del Prof. Avv. Bruno Assumma.
Whistleblowing
Ascolto e responsabilità sono parte integrante del nostro modo di operare.
Per questo Fondazione Terna ha attivato un sistema di whistleblowing, in conformità al D.Lgs. 24/2023, che consente di segnalare comportamenti o situazioni non in linea con i principi che ci guidano.
Il sistema è strutturato per garantire:
- la riservatezza dell’identità del segnalante
- la sicurezza delle informazioni
- l’accesso selettivo, solo per il personale autorizzato
È possibile segnalare atti e/o comportamenti illeciti che costituiscono, a titolo esemplificativo, violazioni di norme, del Modello 231, di policy, di regole aziendali che possono tradursi in frodi o in un danno anche potenziale o che costituiscono atti di natura lesiva o illecita degli interessi e della reputazione della Fondazione. È possibile segnalare, inoltre, le violazioni “di disposizioni normative nazionali o della UE che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato”, previste dal Decreto WB.
Come segnalare
È possibile effettuare una segnalazione attraverso:
- una piattaforma informatica dedicata (accessibile dalla pagina: https://whistleblowing.terna.it) che, anche attraverso un sistema avanzato di criptazione, garantisce:
– la sicurezza e la protezione dei dati dell’identità del segnalante;
– la riservatezza nelle attività di gestione della segnalazione della persona menzionata;
– la sicurezza e la riservatezza del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione.
Le segnalazioni tramite i canali informatici possono essere rese anche in forma orale, previo espresso consenso, tramite la registrazione della propria voce.
- un incontro diretto da richiedere tramite il canale informatico di cui sopra o per e-mail all’indirizzo whistleblowing@terna.it.
- posta ordinaria, indirizzata alla Fondazione, all’attenzione del Responsabile Audit c/o TERNA S.p.A., Viale Egidio Galbani, 70 – 00156 Roma, utilizzando la dicitura: “segnalazione whistleblowing, riservata – non aprire”.
Le segnalazioni devono essere debitamente circostanziate al fine di consentire la valutazione dei fatti. Devono essere, inoltre, fondate su elementi precisi e concordanti.